Chi siamo

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La raccolta degli scarti alimentari del riccio; l’estrazione, dagli stessi, di particolari molecole e sostanze; la rielaborazione delle stesse per creare prodotti da utilizzare nella medicina rigenerativa e nell’allevamento; il testing dei prodotti dei mangimi; l’analisi economica e di sostenibilità ambientale della filiera… tutto ciò richiede, come è facile immaginare, un approccio fortemente multidisciplinare, che nei nostri progetti è garantito da una stretta collaborazione tra i gruppi di lavori coinvolti:
  • il Dipartimento di Scienze e Politiche Ambientali (ESP) dell’Università degli Studi di Milano si occupa, in questi progetti, innanzitutto dell’estrazione del collagene e degli antiossidanti, della produzione e caratterizzazione dei patch e della produzione di farina di riccio; ricercatori e ricercatrici dell’ESP somministrano la farina alle galline ovaiole (includendola nel mangime) e raccolgono i dati produttivi, eseguono l’analisi della qualità delle uova, la valutazione del benessere animale, dell’impatto ambientale e le analisi economiche, incluse l’analisi della filiera, di mercato e di accettazione del consumatore;
  • il Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione (BCA) dell’Università degli Studi di Padova è responsabile, per queste progettualità, dei test di biocompatibilità in vitro ed ex vivo, e dei test di biocompatibilità (in collaborazione con i Dipartimenti di Neuroscienze e Maps di Padova);
  • il team di ricerca del Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita (DISTAV) dell’Università degli Studi di Genova esegue i test di somministrazione dei nuovi mangimi a ricci di mare e pesci.
Le diverse attività si integrano, in maniera complementare, grazie ad una collaborazione nel vero senso della parola, che va al di là del semplice scambio di expertise e di conoscenze, e che – al contrario – valorizza anche la formazione e la crescita professionale delle tante ricercatrici e ricercatori che partecipano ai progetti.